Alimentazione
Nutro i miei gatti con alimenti confezionati di alta qualità, l’esperienza e, sinceramente, anche la comodità, mi hanno indirizzato verso questo tipo di alimentazione: croccantini all’agnello o al pollo ed umido al pesce, oppure croccantini al salmone o altro pesce ed umido alla quaglia, che si trova da poco tempo in commercio e che ritengo eccezionale, così facendo credo di aver trovato il giusto equilibrio per l’alimentazione dei miei mici ed i risultati di ottima salute e splendido aspetto credo che mi diano ragione.
Molto importante è lasciare sempre a disposizione una ciotola, meglio di vetro, piena di acqua perché, soprattutto per l’alimentazione che contiene anche croccantini, l’acqua sempre disponibile è indispensabile. Usando tale tipo di alimentazione è praticamente inutile aggiungere degli integratori vitaminici e minerali.
Se, invece, si preferisce dare un’alimentazione casalinga, che sconsiglio proprio per la difficoltà di riuscire a trovare il giusto equilibrio tra Sali minerali, vitamine, ecc… bisogna attenersi ad alcune regole:
-niente alimenti crudi, né carne, né pesce, perché potrebbero contenere dei parassiti dannosi (come il toxoplasma, pericoloso per le donne gravide);
-il riso deve essere ripetutamente lavato prima di venire cotto per togliere il maggior quantitativo possibile di amido e poi va cotto a lungo;
-l’alimentazione va integrata, oltre che con verdure e frutta, anche con integratori vitaminici e minerali;
-il latte va dato quello per gatti, si può passare a quello di capra e poi a quello di mucca, solo molto gradatamente con il rischio di diarrea, iniziare prima con un solo cucchiaino e poi passare gradatamente a quantitativi maggiori solo se si vede che il gatto digerisce bene l’alimento, al primo segno di diarrea interrompere immediatamente;
-il cucciolo è abituato al tipo di alimentazione confezionata, quindi se si vuol passare all’alimentazione casalinga, farlo gradatamente.
Gli errori che, per colpa dell’inesperienza vengono commessi più frequentemente, ma che sono assolutamente da evitare sono i seguenti:
-Somministrazione eccessiva di vitamina A, vitamina D, calco e fosforo;
-Somministrazione di latte in caso di diarrea;
-Somministrare solo carne, fegato o rene: sono poveri di calcio e troppo ricchi di fosforo, il fegato è troppo ricco di vitamina A e può essere tossico;
-Somministrare pesce crudo: contiene un enzima che distrugge la vitamina B;
-Somministrare l’albume delle uova crudo: contiene un’antivitamina;
-Somministrare ossa di pollo, coniglio, piccione, ecc…, sono pericolose.
La cosa più semplice per ovviare a questi inconvenienti sta nell’utilizzare alimenti preconfezionati, prodotti da aziende di provata serietà ed esperienza.
Per quanto riguarda l’acqua ricordiamoci sempre che il gatto non è un grande bevitore: la maggior parte dei liquidi li introduce con il cibo e non bevendo. Per questo motivo bisogna evitare di alimentarlo esclusivamente con alimenti secchi preferendo, invece, un’alimentazione con almeno un pasto giornaliero umido.
Questo vale durante tutto l’anno, ad eccezione dei periodi di caldo eccessivo, quando, se ci si rende conto che il gatto tende ad avere delle feci molli, è molto meglio ricorrere solo all’alimentazione secca, per poi tornare, appena la temperatura lo consente, all’alimentazione classica di sempre.